All'insegna dell'amarcord la celebrazione del 65° anniversario della Liberazione, in programma stamattina Lurate Caccivio, con partenza alle 10.30 da piazza Sant'Ambrogio.
Nell'occasione, il sindaco Rocco Palamara ricostruirà i piccoli e grandi fatti che avvennero il 25 aprile del 1945 a Lurate Caccivio: dal funerale, al mattino, di una suora che insegnava alle locali scuole elementari, fino alla notizia della liberazione e agli accadimenti che seguirono nei giorni immediatamente successivi, che culminarono il 5 maggio con la nomina del sindaco Angelo Turconi.
Note storiche che probabilmente verranno raccolte in un volume sulla storia del paese, curato dallo stesso sindaco. La cerimonia, che si aprirà alle 9.45 con la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti di Caccivio, Castello e Lurate, proseguirà con il corteo lungo via Regina Margherita e Volta fino a raggiungere il palazzo municipale. Dopo l'alzabandiera, alle 11, seguiranno gli interventi delle autorità, dei ragazzi della scuola elementare e media, il saluto in musica della banda Santa Cecilia e quindi rinfresco al centro pensionati.
Dal quotidiano "La Provincia" del 25.04.2010
25 aprile 1945 - Egidio Rezzonico era il Commissario prefettizio della nostra Lurate Caccivio. "Al mattino a Caccivio si celebrano i funerali di Suor Anna Mattia, insegnante nelle locali scuole elementare e religiosa esemplare e nessuno in Paese sa qualcosa sul destino della guerra" di liberazione dall'oppressione nazista.
Nel pomeriggio si sparge la voce che gli Anglo-Americani hanno varcato il Po. Si aggiunge che carri armati sono già a Milano. La notizia suscita fermento e ci si prepara alla lotta.
26 e 27 aprile 1945 - "La sparatoria liberatoria (?) ha inizio le prime ore del 26. Sono tagliati i fili di tutte le linee telefoniche; si occupa il municipio e la caserma della guardia nazionale repubblicana (fascista), già dei Reali Carabinieri; ogni lavoro e traffico è sospeso, e nessuno può uscire dal paese senza un permesso che deve essere rilasciato dai nuovi padroni. Le automobili, le camionette, le motociclette sono requisite e ammassate nel piazzale del Municipio. A mezzogiorno tutti i liberatori (circa una settantina) sono in Cooperativa a rifarsi dalle fatiche. Al Municipio si lavora per la costituzione del Comitato di Liberazione ed alla Presidenza è stato chiamato il dott. Antonio Strada".
Notte del 26 al 27 - Il Parroco è svegliato da rumori e voci. Da una piccola finestra che guarda nella Chiesa, domanda spiegazione del notturno scampanio. "E' finita la guerra - gli si risponde - i carri armati sono già a Como". Deo gratias!
Domenica 29 aprile - Il Parroco parla della riconquistata libertà e si congratula che in paese non si sia versato sangue, ed esorta tutti a deporre ogni sentimento di odio e di vendetta. Infatti, malgrado la rasatura dei capelli a una signora sfollata da Firenze e a una signorina cacciviese - certa Bianchi, detta la Bella in vetrina - accusata di collaborazionismo coi tedeschi e coi repubblichini, fatti gravi non si sono registrati. E di questo va attribuito merito al dott. Antonio Strada e al Sig. Angelo Turconi che hanno saputo opporsi a tutti i propositi di violenza.
1° maggio - Dopo 22 anni di sospensione imposta dal fascismo, quest'oggi si è ripresa la celebrazione della festa del primo maggio.
5 maggio 1945 - "Il Comitato di Liberazione ha nominato, nella persona del sig. Turconi Angelo il sindaco del Comune. La nomina è accolta con generale soddisfazione. Il Sig. Turconi ha già coperto altra volta la carica di sindaco, nominatovi allora dal suffragio popolare prima dell'avvento del fascismo. Il 2 febbraio 1923, l'autorità (o fazione) politica spiccava contro di lui mandato di arresto. Per sfuggire alla prigione, dovette riparare all'estero".
24 luglio 1945 - Sulla base della designazione del Comitato di Liberazione,la Giunta municipale delibera di sottoporre al Prefetto l'elenco dei seguenti assessori:
* Strada Antonio - Assessore delegato
* Guffanti Giuseppe - Assessore effettivo
* Colombo Giacomo - Assessore effettivo
* Cremonesi Angelo - Assessore effettivo
* Clerici Giuseppe - Assessore supplente
* Martinelli Guido Giuseppe - Assessore supplente
Fonte: Liber Cronicus della Chiesa di Caccivio
Lurate Caccivio, 25 aprile 2010