
La scuola primaria intende "favorire la crescita e la valorizzazione della persona umana nel rispetto dei ritmi dell'età evolutiva, delle differenze e dell'identità di ciascuno e delle scelte educative della famiglia, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori"
Il Piano dell'Offerta Formativa - P.O.F - è il documento fondamentale
di ogni scuola.
il P.O.F illustra quelle che sono le linee distintive e il progetto specifico dell'Istituto: non è soltanto un documento ma anche un'ipotesi complessiva di lavoro, un riferimento per l'interno (operatori scolastici), ma anche strumento conoscitivo, e per questo di partecipazione formativa, per l'esterno (famiglie,istituzioni locali...)
Il Piano è impostato in coerenza con gli obiettivi generali ed educativi definiti a livello nazionale, ma assume un significato più importante nella misura in cui si rapporta alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico; per questo deve progressivamente trovare collocazione in una più complessiva programmazione territoriale dell'offerta formativa da concordare con Enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio, in un vero e proprio patto educativo territoriale.
Scelte educative
- Collaborazione scuola famiglia
- Convivenza democratica
- Formazione dell'uomo e del cittadino
- Alfabetizzazione culturale
- Integrazione alunni diversamente abili
- Integrazione alunni stranieri
- Continuità educativa con la scuola materna e medie

Il percorso educativo e formativo degli alunni, fondato sugli insegnamenti previsti dai programmi ministeriali
e garantito da un corpo docenti altamente qualificato viene integrato da....
- Teatro
- Educazione stradale
- Educazione alla Pace
- Animazione teatrale
- Visite guidate
- Educazione alla salute
- Educazione ecologica
- Educazione alle nuove tecnologie informatiche
- Educazione alimentare
- Accoglienza
- Integrazione nel rispetto delle diversità

l Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituzione scolastica contiene le scelta formative ed educative che caratterizzano l'istituzione stessa, esse, costituiscono un punto di riferimento per l'insegnamento.
Il progetto educativo d'Istituto, in conformità a quanto enunciato nel PECUP (Profilo Educativo Culturale e Professionale dello studente alla fine del 1° ciclo d'istruzione) si pone i seguenti obiettivi:
1. L'educazione alla cittadinanza intesa come educazione alla convivenza civile, all'acquisizione progressiva di competenze sociali (capacità di relazione nel contesto scolastico e negli altri contesti, senso della responsabilità, senso della solidarietà e della collaborazione)
2. L'educazione alla convivenza democratica, alla comprensione reciproca nella consapevolezza delle varie forme di diversità, al rispetto di sé e dell'altro, all'interculturalità intesa come disponibilità a conoscere e capire culture, tradizioni, modi di vivere dei popoli del mondo
3. L'educazione all'autonomia intesa come rafforzamento della propria identità e come conquista di un atteggiamento mentale e operativo libero da condizionamenti, capace di distanza critica, in grado di operare scelte consapevoli nel presente e nella costruzione del proprio progetto di futuro
4. L'educazione all'assunzione di responsabilità, alla consapevolezza sul proprio percorso formativo e alla fiducia nelle proprie capacità e nel rapporto consequenziale tra successo formativo, impegno e applicazione personale
5. L'educazione ambientale intesa come conoscenza dei problemi ambientali vicini e lontani (dal proprio territorio al mondo globalizzato) ed assunzione di comportamenti e stili di vita compatibili con i diritti di tutti
Nella consapevolezza che la scuola non può esaurire da sola tutte le funzioni educative e che occorre quindi instaurare un rapporto di collaborazione con le famiglie e con le altre agenzie operanti nel territorio, l'Istituto intende utilizzare e valorizzare il maggior numero di risorse culturali, ambientali, umane, strutturali che il "territorio" può offrire, al fine di perseguire le
suddette finalità educative, ritenute imprescindibili per un'adeguata e globale formazione.
LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
1. È predisposta a partire dai bisogni formativi del territorio e sulla base delle "Indicazioni Nazionali per i Piani di Studi Personalizzati" (PSP, elaborato dai docenti sulla base degli Obiettivi Specifici di Apprendimento , OSA, fissati nelle Indicazioni Nazionali, che indicano le conoscenze cioè il sapere, e le abilità o saper fare) e del Profilo Educativo Culturale e Professionale dello studente (PECUP) alla fine del primo ciclo.
2. Si pone Obiettivi Formativi coniugati con gli "Obiettivi Generali" , con gli "Obiettivi Specifici di Apprendimento" e l'esperienza dei bambini
3. Persegue il raggiungimento di:
- Competenze disciplinari
- Competenze trasversali
- Competenze relazionali
METODOLOGIA
Al fine di mettere in grado ciascun bambino di sviluppare al massimo le proprie potenzialità, le attività didattiche vengono proposte a livello di:
· Gruppo classe;
· Gruppi di interclasse (bambini di classi parallele e non);
· Gruppi di livello (bambini che hanno bisogni, attitudini e abilità analoghi);
· Gruppi di compito (bambini impegnati nella realizzazione di un progetto/prodotto comune)
· Gruppi elettivi (bambini che hanno scelto la stessa attività);
· Gruppi L.A.R.S.A. (Laboratorio di Recupero e Sviluppo dell'Apprendimento).
Nella consapevolezza che la scuola non può esaurire da sola tutte le funzioni educative, oltre ai docenti, sono coinvolti nell'attività educativa genitori, esperti, agenzie o enti presenti nel territorio in un rapporto di proficua collaborazione.
