Gli amministratori del nostro e di altri otto comuni vicini hanno intrapreso da alcuni anni un lavoro impegnativo che ha portato alla definizione di un Parco Locale di Interesse Sovracomunale con l'intento di
offrire a tutta la cittadinanza condizioni migliori di vita
Perché un Parco proprio a Lurate Caccivio?
Il Plis è un parco particolare, che consente di restituire equilibrio ad aree fortemente urbanizzate. Gli abitanti insediati nel nostro Comune sono più di 10.000 e la superficie del territorio comunale è inferiore a 6 chilometri quadrati. A Lurate Caccivio la densità abitativa è quindi di oltre 1.700 abitanti per chilometro quadrato.
A Olgiate Comasco lo stesso numero di abitanti ha a disposizione circa il doppio di superficie comunale. Su 163 Comuni della provincia di Como solo 5 hanno densità abitativa uguale o superiore alla nostra. In questa speciale classifica precediamo addirittura Cantù e Mariano Comense.
Maggiore è la densità abitativa di una zona, maggiore è il traffico, maggiore è l'inquinamento, maggiori sono le esigenze di servizi, maggiori sono i problemi sociali, viabilistici, di salute.
Le aree non cementificate rimaste nel nostro paese sono ormai poche: se non vengono difese e protette, il futuro sarà non verde, ma ancora più grigio.
Questa è la ragione principale per costituire un Plis: dare un equilibrio al territorio compensando le aree fortemente urbanizzate attraverso spazi naturali tutelati.
Il Plis tutela la natura, ma soprattutto gli abitanti stessi, collegando tra loro le zone verdi e i centri urbani, in modo che animali e persone possano vivervi e circolare senza pericoli. Incoraggia le persone a trascorrere il tempo libero in luoghi interessanti, belli e piacevoli senza doversi allontanare troppo dalle loro abitazioni.

C'è differenza tra un Plis e gli altri tipi di parco?
Sì. A qualcuno la parola Parco può far sorgere alla mente dubbi sulla possibilità di poter continuare a svolgere la vita di sempre perché sa che spesso un Parco prevede vincoli e divieti e associa al Parco l'idea di un Ente nel quale è la legge, anziché il buon senso di chi se ne intende di boschi, campi e animali, ad imporre tempi e modalità di intervento.
Riserve, parchi naturali, nazionali e regionali hanno infatti permesso di salvaguardare luoghi di pregio ma hanno anche imposto regole che qualche volta si sono rivelate poco efficaci per la qualità di vita degli abitanti e per la manutenzione del territorio.
Già... sono molti e diversi i tipi di parco esistenti.
Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale, il Plis, ha regole diverse dagli altri: ad esempio sono consentiti gli interventi per la cura del bosco, l'attività venatoria, la costruzione di edifici da adibire ad uso agricolo, mentre sono vietati solo i grossi interventi che modificano i corsi d'acqua o la natura del terreno o il sistema delle strade vicinali e ponderali.
Cosa cambia con l'istituzione del parco?
Il nuovo tipo di parco, il Plis, non tutela esclusivamente le zone naturali, ma ha lo scopo di garantire la salvaguardia degli ambiti agricoli e, quando possibile, le interazioni con tessuto urbano esistente. Questo significa offrire la possibilità, anche attraverso contributi e finanziamenti provinciali, di:
- proteggere il territorio, il torrente, i prati, i boschi, i campi ... da interventi incontrollati
- mantenere in buono stato una rete di sentieri percorribili a piedi, in bicicletta, a cavallo o con mezzi agricoli
- valorizzare beni storici eventualmente presenti, come ville, chiese, resti di mura antiche, reperti archeologici particolari
- agevolare gli agricoltori nello svolgimento delle loro attività, fornendo anche la possibilità introdurre iniziative a fini turistici, didattici, ricreativi
Ci sono penalizzazioni per i proprietari di terreni inclusi nel Plis?
Ognuno rimarrà proprietario del terreno che possiede, con gli stessi diritti e doveri che gli spettano ora. I terreni inseriti nel Plis conservano gli indici volumetrici di edificabilità attuali, cioè quelli delle zone agricole.
In futuro, le opportunità per le abitazioni e i terreni che si trovano nel Plis potrebbero essere favorevoli: in un contesto sempre più urbanizzato il verde sarà sempre più ambito e ricercato, con conseguente aumento di valore commerciale. Il prezzo di una casa circondata da aree verdi, in particolare se ubicata in un paese ben servito e urbanizzato come il nostro, è alquanto alto. Le abitazioni in zone di tutela saranno premianti per il benessere dei suoi stessi abitanti che vivranno in situazione di maggior tranquillità, con meno stress, traffico, inquinamento.
E ora ... camminiamo insieme
Un'insieme di zone piacevoli, nelle quali si può stare a contatto diretto con la natura, rilassarsi e magari far giocare tranquillamente i propri figli è un'idea affascinante.
Il nostro Plis comprende i Comuni di Albiolo, Faloppio, Uggiate Trevano, Gironico, Olgiate Comasco, Oltrona di San Mamette, Lurate Caccivio, Villa Guardia e Montano Lucino.
Si colloca in una posizione ottimale e strategica: collega i Parchi Regionali della Spina Verde e Pineta di Appiano Gentile e Tradate, i Plis del Parco del Lura e della valle del Lanza.
Permette di muoversi nel verde, tra paesaggi sinuosi e zone ombreggiate, caratterizzate ancora da elementi tipici e pregevoli del paesaggio agrario: cascine, filari, sentieri poderali.
Il Plis è un luogo dove le regole dettate dalle leggi non stravolgono quanto è già esistente,
anzi... è un luogo dove natura e attività umane possono "camminare insieme".
Marialuisa Tettamanzi - Assessore all'Ambiente
SCHEDA TECNICA |
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Che cos'è un PLIS, Parco Locale di Interesse Sovracomunale "I PLIS rivestono una grande importanza strategica nella politica di tutela e riqualificazione del territorio; essi infatti si configurano come elementi di connessione e integrazione tra il sistema del verde urbano e quello delle aree protette regionali, permettono la tutela di vaste aree a vocazione agricola, il recupero di aree degradate urbane, la conservazione e la valorizzazione della fauna, della flora e del paesaggio tradizionale. A differenza dei parchi provinciali, regionali o nazionali, sono delle particolari aree di pianificazione urbanistica che paesi confinanti decidono di tutelare. Sono quindi i Comuni stessi che autonomamente decidono di istituire, mantenere, gestire il parco e ad essa rimane il diritto di modificare la propria scelta qualora vengano a mutare le condizioni che ne avevano determinato l'istituzione. Spetta all'Amministrazione Provinciale, su richiesta degli enti interessati e previa valutazione dei valori naturalistici e paesaggistici, riconoscere al parco il carattere di Parco Locale di Interesse Sovraccomunale". Estratto da: Legge Regionale n. 86 del 30 novembre 1983 Deliberazione Giunta Regionale n. 6/43150 del 21 maggio 1999 |